Itf M15 a Selva Val Gardena: Giovanni Oradini centra la finale

A due anni di distanza, Giovanni Oradini torna in finale nel Raiffeisen ITF M15 Val Gardena Südtirol, in corso sui campi in veloce del Tennis Center Selva. Qui il 29enne roveretano aveva vinto nel 2024, il suo ultimo titolo, il quinto in carriera, battendo in finale Andrea Guerrieri, lo stesso che si è aggiudicato quest’anno il torneo dell’Ata e che ha poi centrato l’ingresso al tabellone principale degli ultimi Us Open. Il tennista dell’Ata, quarta testa di serie e numero 673 delle classifiche Atp, ha fatto suo in un’ora e trenta, il derby regionale con Manuel Plunger, quinto favorito del seeding, 24enne di Parcines che ha appena toccato il suo best ranking al numero 733. Molto più incisivo e continuo con il servizio (4-0 il conto degli aces), Oradini ha preso presto in mano l’iniziativa degli scambi e il controllo del punteggio, ha salvato una palla break in apertura, ma è stato poi pronto poi a sfruttare le opportunità che gli ha concesso l’altoatesino nel corso del primo set. Un solo break ha deciso la seconda frazione, rimasta a lungo equilibrata, ma interpretata al meglio nei momenti caldi dal trentino, che si è imposto per 6-2 6-3. Oradini sfiderà oggi il 18enne cuneese di Caramagna Simone Massellani, autentica rivelazione della manifestazione gardenese, bravo a superare 6-3 6-4 il 28enne cremasco Lorenzo Bocchi, seconda testa di serie e numero 613 al mondo.
Non ce l’ha fatta invece ad aggirare il primo scoglio del main draw David Simoncelli che ha dovuto cedere 7-5 7-6(4) con la wild card David Ciaschetti. Il 19enne roveretano era stato bravo a superare le qualificazioni, dopo aver battuto per 6-3 6-4 il tedesco Noah Thurner, secondo favorito del seeding, e per 6-4 6-1 nel turno decisivo lo svizzero Yanis Peterhans che in precedenza aveva prevalso in rimonta, 4-6 6-3 10-3, con il solandro Leonardo Penasa. Opposto al 18enne abruzzese, Simoncelli ha lottato a lungo alla pari, un break sul 5-5 ha deciso il primo set, giunto dopo un interminabile game durato 20 punti, il roveretano ha poi reagito bene salendo sul 4-1 e 5-2 nel secondo parziale, ma Ciaschetti non si è disunito ricucendo lo strappo, per chiudere al tie-break. Subito eliminato nelle qualificazioni invece l’altro trentino in gara, Daniele Faustini, tennista di Condino classe 2007, che si allena al Rungg, sconfitto con un doppio 6-4 dal bresciano Pietro Mugelli.